Il COVID e le mele: lettera aperta ai Club

Le limitazioni dovute all’attuale situazione sanitaria costringono tutti noi Lions a rivedere il modo di organizzare i nostri service e la nostra presenza all’interno delle comunità alle quali apparteniamo. Un ripensamento doveroso per conciliare il rispetto delle norme con la prosecuzione delle nostre attività, che ora più che mai hanno un potenziale impatto positivo sulla vita quotidiana di tante famiglie.

Tra i nostri service più noti e apprezzati certamente si trova “Una mela per chi ha fame“, che da diversi anni unisce Lions e Leo nelle piazze delle nostre città colorandole di giallo e blu. Quest’anno, naturalmente, bisogna fare i conti con nuove sfide: per questo gli organizzatori hanno messo a punto una lettera aperta destinata ai nostri Club per continuare questo importante service nel migliore dei modi. Eccola:

Carissimi,

come sapete siamo arrivati all’VIII edizione di “Una mela per chi ha fame”, un evento iniziato un po’ per gioco, un po’ per prova e che negli anni ha visto il coinvolgimento di tantissimi club Lions e Leo, uniti in un grande service comune contro la fame.

Come immaginerete quest’anno la situazione ci impone parecchie limitazioni. Non abbiamo ancora alcuna conferma da parte del Comune di Milano sulla possibilità di scendere in piazza. Ad ogni modo la libertà di interazione sarebbe notevolmente limitata: distanziamento, mascherine, poche chiacchiere con la gente niente foto, nè strette di mano con il nostro caro testimonial, Mario Giuliacci.

La scelta può ovvia sarebbe quella di rimandare a tempi migliori.

Tuttavia lo spirito degli organizzatori e soprattutto dei club più intraprendenti, che da sempre partecipano a questa iniziativa, ci impone una scelta più coraggiosa: ossia quella di esserci… con forme e modalità diverse, ma di esserci.

Mantenere il service, proprio in questo particolare momento storico, significa dare un messaggio di presenza e vicinanza a quella fetta di popolazione che è maggiormente in difficoltà; significa sostenere concretamente le Associazioni che si fanno ogni giorno carico dell’emergenza alimentare.

In pieno rispetto delle normative anti covid sulla gestione dei prodotti alimentari, il Consorzio dell’Alto Adige ci invierà dei sacchetti da 1,5 Kg di mele Marlene.

I club dell’hinterland che hanno già ottenuto i permessi potranno comunque scendere in piazza, mentre ai club di Milano si chiede la partecipazione attiva al service mediante l’acquisto di un numero di propria scelta di sacchetti di mele, da poter smistare tra soci, amici, conoscenti in via del tutto personale. Abbiamo valutato un costo di 5 euro per sacchetto.

Sarebbe un bel segnale di partecipazione e sensibilità.

Sarebbe un service mettere già all’attivo da parte di ogni singolo club all’inizio di un anno lionistico così particolare.

E sarebbe soprattutto la dimostrazione di quanto la nostra Associazione sa fare squadra nei momenti più difficili. Non saremo presenti visibilmente in piazza, ma a fine evento, daremo grande eco mediatico alla nostra raccolta.

Ci auguriamo che tutti i club vogliano far parte di questa meravigliosa avventura! Vi aspettiamo!
Un abbraccio,

il Comitato Organizzatore.

Flavia Bernini
Presidente Comitato Mele
L.C. Via Della Spiga
flavia.bernini@tiscali.it
Cell. 338 6074987

 

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